Dott.ssa Angela Somma

Differenza tra psicologo, psicoterapeuta e psichiatra

Che differenza c’è tra psicologo, psicoterapeuta e psichiatra

Differenza tra psicologo, psicoterapeuta e psichiatra

Capita spesso di riferire ai termini psicologo, psichiatra, psicoterapeuta la stessa valenza: molto spesso ci si confonde e si utilizzano questi termini in maniera interscambiabile. Ognuna di queste figure professionali possiede delle competenze e dei ruoli specifici che le distinguono e le differenziano nel loro operare per il benessere e la salute psicofisica delle persone.

Proviamo a chiarire insieme queste differenze!

Uno PSICOLOGO è un laureato in Psicologia, che a conclusione del suo percorso di studi (5anni), è abilitato all’esercizio della professione attraverso il superamento dell’ esame di Stato che gli consente di accedere all’iscrizione dell’Albo Professionale. Lo scopo principale del lavoro dello psicologo è la promozione del benessere della persona. Il principale strumento di intervento dello psicologo è il colloquio psicologico accompagnato, laddove necessario e utile, dalla somministrazione di test psicologici. Lo psicologo è il corrispettivo, in medicina, del medico di base, che ha la capacità di riconoscere, decodificare e leggere il problema ma non di modificarlo. Non può prescrivere famaci.

Lo PSICOTERAPEUTA è uno Psicologo o un Medico che ha conseguito una specializzazione post-universitaria in psicoterapia di durata almeno quadriennale presso scuole di specializzazione universitaria o riconosciute dal MIUR. Nel suo percorso formativo ha appreso i modelli di riferimento che gli permettono di ristrutturare la vita di chi chiede aiuto, quindi la possibilità di cambiamento. I principali strumenti di ntervento per uno psicoterapeuta quali il colloquio, la relazione, le prescrizioni terapeutiche, hanno la funzione di creare un cambiamento, nei processi psicologici o nei comportamenti, con l’intento di orientare la persona verso il ben-essere. Nell’ambito della psicoterapia vi sono molti approcci, che prevedono teorie e metodi alquanto diversi tra loro, come ad esempio l’approccio psicodinamico, sistemico-relazionale, cognitivo-comportamentale, costruttivista, funzionale, ecc. Uno psicoterapeuta non può prescrivere farmaci, se il clinico è uno psicologo e non un medico.

Uno PSICHIATRA è un medico, e perciò laureato in medicina e chirurgia, che ha poi conseguito la specializzazione in psichiatria. Questo fa sì che lo psichiatra abbia una preparazione dettagliata sugli aspetti biologici delle patologie psichiche e che, in quanto laureato in medicina, possa somministrare farmaci. Il suo intervento è solitamente focalizzato sul trattamento farmacologico, senza tuttavia dimenticare l’importanza del rapporto medico-paziente e degli aspetti psicologici che rientrano nei disturbi mentali.

Spesso psichiatri, psicologi e psicoterapeuti collaborano per fornire supporto ad una stessa persona. E’ stato dimostrato da diversi studi scientifici che si ottengono risultati di gran lunga superiori e in tempi minori, da interventi che mettono insieme un trattamento farmacologico con uno psicoterapeutico. Psichiatra e psicoterapeuta lavorano quindi su facce diverse della stessa medaglia, il disagio psichico, ciascuno con le proprie competenze, in un’ottica di integrazione mente e corpo, l’uno occupandosi di ristabilire l’equilibrio fisiologico, l’altro di ristabilire l’equilibrio psicologico.